Neither Here Nor There – Carrara mon amour

carrara 033Il pezzo forte della prima session meditativa, ho già fatto anche la seconda che è andata ancor meglio della prima, è giunto alla fine: un invito a partecipare a una Dante’s lecture in veste di guest-star (ok, l’appellativo ce lo aggiungo io ma sono certa di interpretare il pensiero di Michael da cui l’invito è partito) nella vicina cittadina di Arlington. Traduco il sillogismo: sapendo che sono italiana, e avendo da poco scoperto che ero una teacher “alla ricerca”, la cosa più ovvia da fare era mettere in atto un verbo, sempre lo stesso, sì, monosillabico in inglese, 5 sillabe in italiano: SHARE (con-di-vi-de-re). Si chiederanno i miei fedelissimi follower cosa ci trovi la sottoscritta di tanto strano e raro nell’uso di questo verbo. Risposta: il distacco totale dal sé, leggi egolessness, non attaccamento, mancanza totale di interesse egoistico orientato anche se indirettamente a procurare vantaggio a colui che ne promuove l’azione. Forse è colpa mia che non suscito tali sentimenti o spinte emotive da parte del mio prossimo, perché ultimamente di atti di condivisione gratuita me ne arrivano ben pochi. Faccio un esempio concreto con un mio amico scrittore che da tempo non si fa più sentire, silenzio che è andato un po’ di pari passo con l’accrescere della sua fame. Fama volevo dire. Prima sì, era affamato, e lo preferivo: di frasi, di sensazioni, di storie, di amicizia. Di favori. Poi si sa, il business, i fan, gli impegni… e colpo di grazia, da quando ha saputo che ho pagato – PAGATO! – per pubblicare due miei romanzi, manco si fosse trattato di sesso a pagamento! insomma, saputo ciò è sparito nel nulla. Non ha detto, mandami il libro che ci do un’occhiata, per poi legittimamente, se per caso la lettura non lo avesse soddisfatto, rimandarlo al mittente, no, no. Si è trincerato in quel silenzio assurdo, inelegante e anti-letterario di cui solo i non-scrittori conoscono l’arte. Perché la letteratura è prima di tutto con-divisione, com-passione, the wisdom of egolessness. Ma insomma, per concludervi, alla lecture ci sono andata vestita carina, abito lungo, scarpa made in Italy, e tutti han fatto, Ooh!, che bella pronuncia, che bell’accento, ma di dov’è? Toscano di dove ?
Di Carrara…

I am from Carrara.
Oh, Carrera!
No! Carrara.
Car-rah-rah!

All’estero la Città dei Marmi la conoscono solo gli addetti del settore lapideo. Gli Americani, o la scambiano per la (secondo loro omonima) famosa casa automobilistica o scuotono la testa. Carrara?! Ma come ti è venuto in mente?
I suoi abitanti non si sa perché la odiano. Mr Lamb mi ha chiesto il motivo. Anch’io me lo chiedevo. E pure il vigile. Tutti cercano di scendere a Marina, e lei sciale?
Ma certo, signor vigile, a Carrara c’è arte, c’è vita, c’è cultura… A Marina non c’è niente, giusto il mare.
Ha detto carbonella…
Il motivo, signor Lamb, è che i miei concittadini se ne infischiano altamente e dell’arte e della storia della loro città. Gli frega solo del mare. In provincia basta poco per abituarsi alla strettezza dei posti e convincersi di stare in paradiso. Qualche chilometro di litorale, possibilmente sabbioso, ombrellone e sdraio in prima fila, la pineta per fare jogging, e la strada in pianura, per poter andare in bici. Negozi aperti anche la domenica e turisti che cosmopolitizzano l’atomosfera. Viaggi senza spostarti da casa. Io volevo fare tabula rasa. Ricominciare daccapo, ricominciare da me, ai piedi delle belle Apuane.
O scignora, ma è proprio scicura?
I carrarini, anarchici per antonomasia, se ne infischiano dell’arte e della storia, figurarsi della fonologia classica, e la s la articolano come gli pare. Ma certo, signor vigile. A Marina non c’è niente…
A parte il mare.
Il brav’uomo mi aveva avvertita. Ma io dura. Più del marmo della Piazzetta della Erbe. In pieno centro storico. A Carrara.
Ma come ti è venuto in mente?
Amici e parenti. Tutti. A turno. Uno a uno.

Tratto da Lezioni di Far West,
scritto e pubblicato a pagamento (!)
da Sonia Pendola

3 commenti
  1. Avatar
    crescent-city dice:

    Your last post is very involved (really, no more than usual now that I think of it) and also quite personal……

    Rispondi

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