Turkey’s Victory day

,

Agosto 2013

Volo TK 1362 Roma – Istanbul, cosa c’entra la Turchia chiederanno i miei fedeli lettori (e io con loro) mentre gli assistenti di volo cominciano a sgambettare anzitempo su e giù per il corridoio, raccolgono l’ultima rumenta e ci raccomandano di stare belli seduti e composti, non perché stiamo per atterrare, c’è ancora tempo, ma perché c’è qualche turbolenza in arrivo e allora non si sa mai. Come dire che dovendosi schiantare è meglio non avere intralci, tavolinetto aperto, schienale abbassato, borse fra i piedi…
Il film però mica lo levano, e mi tocca sorbirmi i sobbalzi di questo Boeing e quelli di Tom Cruise che scorrazza per i cieli a velocità supersonica schivando razzi e meteoriti dentro una grossa boccia di vetro sicché non so dove guardare. Il film si chiama Oblivion. È il momento del “chi-me-l’ha-fatto-fare?” che in ogni viaggio non manca mai, di solito all’inizio, poi le cose prendono il loro bel ritmo smooth, che è il contrario di bumpy(gli studenti prendano nota), stavolta però la vedo nera perché il dio di scorta, il potente EN, il solo capace di avere la meglio su Pan, è stato imbarcato per Izmir, nello zaino solo una mela e le tic tac, non mi resta che respirare – inspirare – espirare – inspirare… anche volergliela contare a qualcuno, son tutti turchi!

Chiedo per la terza volta al bello steward turco che rotta stiamo seguendo, per qualche motivo ho il cervello geograficamente invertito sicché mi sembra di andare a nord, mentre non c’è verso che andiamo a sud, ma allora l’Albania da che parte sta? Occhi verdi borbotta una risposta metà inglese metà bizantina, che suona chiaramente come un non-scassare-i-maroni-rilassati-e-prega-Allah.

Jack Harper è un ex soldato, l’ultimo sopravvissuto sulla Terra, devastata dalla guerra contro una razza aliena, la luna è stata distrutta, non resta che riparare su Titano. Dopo aver ritrovato il rottame di un’astronave, la storia di Vittoria, unica superstite al suo interno, lo trascina in un’ avventura che cambierà per sempre il loro destino. Jack mette in discussione tutto ciò che credeva di sapere sul suo mondo, sulla sua missione e su se stesso. In un inseguimento per terra, aria e spazio è costretto a un confronto con i suoi superiori per conoscere la verità.
Mi chiedo a chi spetta la scelta dei film sui voli aerei…

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *